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05/10/18

Cose dell'altra blogsfera



Io non sopporto gli haters, i bulli, gli stupidi gradassi in generale.
Oggi voglio parlarvi di uno di questi perché questo stupido essere insulso si è permesso di fotografare un mio commento e postarlo dicendo a tutti che io (e altri blogger, alcuni dei quali non conosco e altri invece seguo) lo molesto e che mi fregio di un’identità falsa per dare fastidio alla blogsfera.
Chi è questo malato di mente?
M.M., il blogger più infantile e stupido che abbia mai visto.
Lui e le sue migliori amiche C.T. (premetto, mi ero iscritta al suo blog in passato pensando fosse un bel posto dove stare, ma quando leggi che una blogger ne insulta altri, manda a fan… chi non è d’accordo con lei e fa allusioni sessuali nemmeno fosse una maitresse, allora quel blog e quella blogger non fanno per me) e M. (che parla sempre a sproposito, ecco perché non seguo nemmeno più lei) si divertono da un po’ di tempo (tanto tempo, ho spulciato il blog di M. e non è la prima volta che solleva queste pagliacciate da buffone) a prendere di mira una mia amica scrittrice. (adesso c'è anche il finto bookblogger di nome "I R..." che prima invece si era finto anche lui una vittima. No, era tutta una gran palla per dare altra corda al "gran capo" M.).

Avevo espresso in forma privata, quest’estate, il mio appoggio nei confronti di questa signora ingiustamente presa di mira e pensavo che tutto si fosse giustamente esaurito perché in genere le calunnie hanno le gambe corte.
Invece no!
M.M. ritorna a rompere le scatole a tutti e che fa?
Mi tira in mezzo con uno screenshot dove ho commentato sulla questione dei veri clone blogger (che poi sono grafici computer, mica persone con tanti account, questo lo sa chiunque ha un po’ di esperienza di computer grafica tranne M.) e insulta.

Ma la vogliamo ripassare la lista da lui stesso scritta (e da me fotografata, perché il signore ha il vizio di scrivere una cosa, negarla e darti pure della tr**a perché lui ha ragione e tu no) per entrare di fatto fra i clone blogger?

-Devi tenere la vita privata separata da quella web, non devi essere su fb e se ci sei essere riservato: questo è il punto cruciale. Essendo M. uno sfigato che fuori dal web non è nessuno e si realizza solo facendosi gli affari altrui, se qualcuno non lo se lo fila o vuole restare tranquillamente anonimo allora lui gli si getta addosso come un cane rabbioso.
Perché? Perché il giullare del web vive solo le vite degli altri, una sua non ce l’ha.


-Devi appunto stare lontano da fb e stare su gplus perché si sa che gplus è falso (parole sue).
Fate anche caso a questa frase: se li sentite solo via e-mail e non vogliono darvi altri contatti -appellandosi sempre alla privacy- allora probabilmente avete a che fare con un clone-blogger, con uno di questi blogger "anonimi".
Nel mondo normale questa frase è da denuncia, perché NON È NORMALE pretendere i dati sensibili di qualcuno e costringerlo con tante belle minacce a fornirli.

-Devi avere una storia difficile alle spalle o magari vivere all’estero.
Io sono una ragazza fortunata, non ho sfighe addosso e vivo in Italia.
Però ci sono tante persone che usano i social e i blog per parlare di sé, sfogarsi o cercare aiuto e queste persone che magari vivono anche all’estero possono avere storie sfortunate alle spalle.
Sono false per questo o M. dà riprova di quanto è stupido?
Ah, ho poi scoperto che molte persone con delle vite difficili lo seguono (lui ricambia) ma con le sue amiche le chiama sfigate o depresse croniche.

-Devi avere blog con grafica simile, avatar magari simili, magari andare in ferie nello stesso periodo, moderare i commenti e postare anche solo un giorno la settimana o quando ti gira.
E allora?
Uno non può andare in ferie quando il capo glielo concede (di solito luglio o agosto, caro M., a meno che come te non sei un disoccupato che si ammazza di pippe), non può moderare i commenti (è anche utile, fra l’altro, per evitare spam o stupidi come te) o prenotare un post perché ti gira storto l’amico che sta nei pantaloni?

-Devi gettare l’esca per farti seguire.
Detto da uno che ha più di 400 follower e che con le sue amiche va a rompere a tutti le scatole iscrivendosi e chiedendo “mi segui” o “non ti fermerai qui solo per commentare” questa affermazione vacilla. 

-Devi avere a che fare col mondo dell’editoria, specie con gli ebook!!!
Okay, io sono una scrittrice (e un archivista, non un medico come sostiene quella stupida di C.T. che un cece in bocca non se lo tiene mai) e un sacco di gente che frequento scrive e si occupa di libri, facendo un gran bel lavoro.
Sono tutte persone false, sono tutte la stessa persona che M. accusa da luglio?
O è Moz un fallito, magari anche nel campo editoriale, che si rosica per l’invidia?

-(Ultima aggiunta di ottobre) devi essere donna femminista e lesbica.
Ahi M., qui caschi male, OMOFOBO CHE NON SEI ALTRO.
Io sono lesbica dichiaratissima, vivo con la mia compagna e non ho timore dei VERMI come te che odiano le donne (forse perché non te la danno?) specialmente quelle omosessuali.
Sei tu che hai dei problemi.


Soprattutto è quest’ultima parte a convincermi dell’infermità mentale del soggetto e dei suoi amici che lo seguono come pecore fedeli (ah, gente, a proposito: se anche io vi molesto tutti i giorni o lo dimostrate tirando fuori mail e commenti, o siete solo degli sparacaz...).

Fatemi capire: lui e i suoi amici possono infastidire le altre persone ma quando poi qualcuno dice “basta” o li manda a quel paese allora è cyberbullismo?
No, è FACCIA DI BRONZO, M.: la tua e quella dei tuoi amici che nascondete i coltelli dietro la schiena e poi fate i santarellini.

Bene, cosa voglio dire con questo?
Che io con persone del genere non voglio avere niente a che fare, che mi ha fatto incazzare essere stata trascinata dentro questa storia e che penso di loro esattamente quello che FaviJ dice nel suo video (specialmente nel ritornello).